Flavio Levati

Africa Milk Project è creare dove non era possibile, costruire dove non era profittevole ma amorevole…

Quante volte abbiamo sentito la frase: un sogno che diventa realtà? Africa Milk Project è proprio questo: creare dove non era possibile, costruire dove non era profittevole ma amorevole; io posso dire con orgoglio che c’ero.

Il progetto di arrivare con latte fresco pastorizzato e indenne da patogeni in zone rurali della Tanzania è ambizioso per due motivi: sviluppa l’economia locale e permette agli scolari di usufruire di tutte le qualità nutritive del latte fresco che non puoi trovare nei latti UHT o in polvere. Al termine delle lezioni il pranzo che spetta ai ragazzi è quasi sempre ugali di mais e poco altro. La razione di latte fornita dalla latteria, grazie a vitamine e proteine è un perfetto integratore a questa monotona dieta a base di soli carboidrati.

Le energie che Africa Milk Project ha messo in moto a Njombe si sono tradotte in una grande filiera del latte: dalla preparazione del terreno per il foraggio fino ad arrivare alle mense scolastiche, passando da allevatori, manutentori, casari e piccoli proprietari di negozi.

Penso che la vita sia come una scatola, quando nasci è vuota, mamma e papà sul fondo mettono il loro sapere e le loro virtù, ma poi i maestri, i professori, gli amici, i coniugi, i figli e i media fanno a gara a riempircela; io ho avuto la fortuna di metterci qualcosa di veramente bello: un sorriso di un bambino felice, la stretta di mano vigorosa di un allevatore, un abbraccio di un lavoratore e il caldo sole dell’Africa.