GRANAROLO - Afrika Milk Project

BASTA UN BICCHIERE... - Contribuisci con una piccola donazione a sostenere la latteria di Njombe. Garantirai a sempre più bambini del distretto un bicchiere di latte fresco!

CHE EMOZIONE! - Fai un giro nella nostra latteria e nel suo mondo guardando le nostre foto più belle.

Iscriviti alla Newsletter

Aiutaci nel passaparola:

Bookmark and Share
Stampa
25/01/2012

Granarolo e CEFA insieme alla latteria di Njombe

A qualche mese di distanza, una riflessione sul viaggio CEFA con una delegazione Granarolo invitata a Njombe per conoscere da vicino la latteria e capire i traguardi raggiunti ma anche le prossime sfide.

Dopo un lungo viaggio (900-1000 km) attraverso la Tanzania sull'unica strada asfaltata, avendo l'opportunità di osservare le varie realtà agricole, la delegazione di Granarolo e CEFA ha raggiunto alla sera la città di Njombe.
La visita, che si è protratta per quattro giorni, ha permesso di visionare in dettaglio la Njombe Milk Factory nella sua interezza (arrivo del latte, analisi e selezione del latte, trasformazione del latte crudo in latte pastorizzato e relativo impacchettamento, trasformazione in yogurt e vari tipi di formaggio e stoccaggio) discutendo con i responsabili locali e con gli espatriati le varie problematiche. Ci si è potuti rendere conto, de visu, dell'ampliamento della latteria con la messa in opera delle fondazione della nuova sede con annesso stoccaggio delle materie prime e stalla di Njolifa (grazie al finanziamento della Granarolo/GranLatte).
La delegazione Granarolo ha avuto una visione positiva dello stabilimento e della sequenza produttiva e di trasformazione del latte e dei sui derivati, senza celare i punti critici su cui operare quali la purificazione delle acque di lavaggio, i picchi di consumi di energia, il ripristino e l'ampliamento delle macchine di impacchettamento, il confezionamento sotto vuoto ed imballo dello yogurt in parte già previsti. Secondo Granarolo bisogna puntare anche su un management più efficace che riguarda la gestione dello stabilimento (produttività/costi) e pensare alla creazione di un chiaro piano di contabilità aziendale per i rapporti/contratti con Njolifa, gli allevatori, per avere garantito la quantità di latte necessaria per alimentare giornalmente la centrale del latte senza dimenticare  una funzione di marketing in grado di posizionare il latte e i suoi derivati nel mercato tanzaniano.
Nell'incontro con i rappresentanti di Njolifa, e nella visita ai diversi allevatori, la delegazione si è resa conto dei miglioramenti ottenuti, ma della necessità di operare con maggiore incisività per aumentare la produzione e la qualità del latte, per coinvolgere maggiormente gli allevatori con specifici contratti al fine di conferire più latte e in modo costante alla latteria.
La delegazione ha inoltre presentato alle autorità locali, alla diocesi di Njombe e agli allevatori la sintesi dello studio commissionato da Granarolo e svolto dall'equipe del professore De Muro dell'Università Tre di Roma sull'impatto economico e sociale della fornitura del latte sulla popolazione locale del distretto. Tale studio, con interessanti conclusioni positive, è stato recepito con estremo interesse dal Distretto e dal Comune di Njombe ricevendo assicurazioni di un fattivo intervento per l'aumento della produzione del latte nel distretto. Per capire come funziona la fornitura del latte alle scuole ci sono volute due giornate: durante la prima la delegazione ha fatto visita al villaggio e scuola di Ingima, durante la seconda la delegazione è stata ospite d'onore della festa nazionale del latte con la partecipazione di alunni rappresentanti delle 52 scuole rifornite di latte, alla presenza delle massime autorità locali e civili. La delegazione è tornata a casa "toccata nel cuore" per la partecipazione corale dei bambini (300-500) che hanno inscenato vari balli tradizionali, sketch anche alla presenza dei genitori, ricevendo applausi da tutti i presenti. Anche in questa occasione il Distretto e Comune di Njombe ha, da una parte, garantito il massimo appoggio al progetto e richiesto a Granarolo, dall'altra, di proseguire a sostenere il progetto.
Granarolo /Gran Latte in varie sedi ha manifestato il suo intento di continuare a seguire per un lungo tempo tale progetto e di voler operare non solo con un sostegno finanziare ma e soprattutto offrendo know how a livello produttivo e manageriale per la soluzione dei problemi contingenti, per un aumento della capacita di trasformazione del latte e dei suoi derivati e per la sua collocazione nel mercato al fine di conseguire la sostenibilità economica dell'iniziativa e per diffondere sempre più la cultura del latte in uno dei distretti più poveri e difficili della Tanzania.

Africa Milk Project